Posts Tagged ‘messina

05
Mar
09

Grandi opere e ferrovie in… “Prima Linea” contro la crisi

La riforma delle pensioni, i precari dell’Università di Messina, il mutuo agevolato le coppie omosessuali e internet che incastra i costruttori abusivi, sono le notizie che ho commentato stamattina per voi su Radio Antenna dello Stretto nel corso di “Non le mando a dire… le dico su Antenna”.

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ponteGrandi opere contro al crisi, pronti 16 miliardi
Per rilanciare l’economia il governo investirà 16 miliardi di euro in infrastrutture. Oltre al Ponte sullo Stretto, anche la statale jonica e l’A3.

treni_2Nel 2009 a rischio taglio il trenta per cento di treni
Il 30% dei treni di servizio in meno nel 2009 a causa dei tagli agli investimenti. È l’allarme lanciato dai sindacati dei ferrovieri.

prima_lineaNiente soldi statali per il film su Prima Linea
Polemica sul finanziamento da un milione e mezzo di euro da parte del ministero della Cultura per il film tratto dal libro di un terrorista di Prima linea.

xingArriva Xing, il businnes social network
Non solo Facebook o Twitter. Oltre sette milioni di iscritti per Xing, la comunità orientata al business, che apre il suo ufficio anche in Italia.

votami-su-oknotizie

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15
Gen
09

Bocca di rosa soffriva di disfunzioni ormonali

Il rinvenimento di un ordigno bellico a Messina, la social card, la tassa di soggiorno per gli immigrati, le case di carta e l’ormone del tradimento, sono le notizie che ho commentato stamattina per voi su Radio Antenna dello Stretto nel corso di “Non le mando a dire…”.

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bombaRitrovato ordigno bellico a Messina
Un residuo bellico dei bombardamenti della seconda guerra mondiale è stato ritrovato a Messina. Pronte ad essere evacuate 7000 persone.

social_cardGioie e dolori della social card
Pensionati e famiglie in difficoltà. Sembra che su oltre un terzo delle tessere distribuite ai cittadini mancano i 120 euro di accredito.

immigratiTassa di soggiorno, arriva il “no” della Cei
Per i vescovi quello che il governo chiama contributo è in realtà «un balzello nei confronti della già poco tutelata categoria degli immigrati».

case_cartaCase di carta, antidoto alle baraccopoli
Creata da una società svizzera, è fatta di carta trattata con resina, potrebbe essere usata anche in caso di calamità.

cornaLe corna? È solo questione di ormoni
Sarebbe l’alto livello di estradiol il responsabile dei tradimenti femminili. L’ormone contribuisce a far sentire le donne più belle e le induce a tradire.

30
Dic
08

Sicurezza sul lavoro, la paura fa novanta

tragedia-sul-lavoro-a-settimo-milanese-8Un lavoratore su due ha paura per la propria salute. Non c’è solo la crisi, il potere d’acquisto perduto, il timore di non avere più un posto fisso. A preoccupare i lavoratori italiani c’è anche lo spettro degli incidenti e delle malattie. Secondo un’indagine Istat, sono oltre 10 milioni gli occupati (pari al 44 per cento, su un totale di 23 milioni di lavoratori) che sentono di essere a rischio. Sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico. Dunque, incidenti e infortuni, ma anche mobbing e ritorsioni, sofferte soprattutto, dice l’Istat, dalle «donne che lavorano nella pubblica amministrazione, in particolare per le posizioni dirigenziali e quelle di più basso profilo (operaie e collaboratrici)».

L’indagine Istat si riferisce al periodo aprile-giugno 2007, quando gli infortuni sul lavoro sono stati 1 milione e 66 mila. A sentirsi maggiormente a rischio sono i lavoratori stranieri «in particolare per quelli di natura fisica (46,7% contro 36,7%) e in misura più lieve per quelli psicologici (19,1% contro 17,3%)». Il rischio percepito probabilmente è più alto perché sono gli stranieri a lavorare nei settori più colpiti da incidenti, quello manifatturiero, quello dell’edilizia e dei trasporti. Ma si sente molto in pericolo anche la categoria dei collaboratori «che con il 6,6% mostrano il valore più alto per quanto riguarda i fenomeni di prepotenza e discriminazione, elemento che evidenzia la debolezza della loro posizione contrattuale».

mortibianche01gA commentare questo dato inquietante è Lillo Oceano, della Cgil di Messina, secondo il quale «l’indagine conferma che c’è bisogno di più intervento sia normativo che di vigilanza e che tutti devono essere impegnati a raggiungere il condivisibile obiettivo europeo di “promuovere un vero benessere sul luogo di lavoro”».

Infine, un brutto presentimento: «Ci chiediamo – dice la sindacalista – quanti lavoratori e lavoratrici che hanno subito un infortunio, o che soffrono di una malattia di origine professionale, riusciranno a trovare lavoro se il Governo, come è intenzionato a fare, supererà il divieto di visita preassuntiva da parte del medico aziendale».(B.A)

29
Dic
08

Le province siciliane resistono anche al terremoto

Il terremoto del 1908, la Regione Sicilia che dice “no” all’abolizione delle Province, la tragicomica vicenda del ladro condannato ai domiciliari su una panchina e lo scandalo della multinazionale delle tangenti, sono le notizie del giorno che ho commentato stamattina su Radio Antenna dello Stretto nel corso di “Non le mando a dire…”.

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terremoto_19081908-2008, la lunga notte del ricordo
Cento anni fa il terremoto che distrusse Messina e Reggio. Tante celebrazioni, ma a distanza di un secolo per la città peloritana non è cambiato nulla.

province_siciliaSicilia: no all’abolizione delle Provincie
Costano 890 milioni, basterebbe un tratto di penna. Ma vota all’atto della votazione per abolirle, solo il Partito democratico vota sì.

panchina_ladroCondannato ai domiciliari su una panchina
Clamorosa decisione del tribunale di Milano: nemmeno il fratello ha voluto accogliere il 35enne ladro. Dopo una notte al gelo un’amica l’ha ospitato in casa.

siemensSiemens, la multimazione delle mazzette
C’è un filone italiano nello scandalo di corruzione della tedesca Siemens. Si tratta di pagamenti “sospetti” effettuati attraverso la consociata italiana del gruppo.




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