Posts Tagged ‘Altero Matteoli

22
Gen
09

Povia insiste: “Luca era gay”. Dubbi anche sul piccione

La direttiva del ministro Maroni sulle manifestazioni in piazza, la pena di morte in Cina per il latte alla melamina, i costi della sicurezza stradale e la polemica Povia-Arcigay, sono le notizie che ho commentato stamattina per voi su Radio Antenna dello Stretto nel corso di “Non le mando a dire…”.

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manifest_milanoLe manifestazioni in piazza saranno regolamentate
Direttiva del ministro Maroni per “meglio regolamentare” le manifestazioni di piazza dopo il corteo islamico davanti al Duomo Milano.

latte_cinaIn Cina pena di morte per il latte contaminato
Prime due condanne a morte per lo scandalo del latte cinese alla melamina, che l’anno scorso uccise 6 neonati e ne ha intossicati molte migliaia.

incidentiQuanto ci costa la sicurezza stradale
Nel 2007 in Italia gli incidenti stradali (5.131 morti e 325.850 feriti), hanno avuto per lo Stato un costo di 31. 137 miliardi, pari al 2,4% del pil.

poviaArcigay contro Povia, la protesta arriva a Sanremo
L’Arcigay contro il brano del cantante nel quale si racconta di un ragazzo che torna etero e ritrova la felicità. Annunciato un presidio a Sanremo.

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22
Gen
09

il sistema stradale ci costa 2 punti e mezzo del pil!!!

incidente_stradale

Ancora troppi morti sulle strade italiane. Che ci mettono all’undicesimo posto in Europa per sicurezza stradale, con un costo per lo Stato, per le famiglie e le imprese di 31.137 milioni di euro l’anno, pari al 2,4% del Pil. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, nel corso dell’audizione alla Commissione Trasporti della Camera, nell’ambito dell’indagine conoscitiva in materia di sicurezza nella circolazione stradale. Occorrono, sottolinea il ministro, norme più rigorose, più controlli, l’adozione del Piano per la sicurezza stradale in collaborazione con Regioni, Province e Comuni.

Il ministro ha chiesto al Parlamento una delega di ampio respiro per l’armonizzazione delle norme comportamentali e del sistema sanzionatorio della circolazione stradale. Necessario anche aggiornare il Piano per la sicurezza stradale, rivedendone i meccanismi, puntando su progetti strategici. Rafforzamento, poi, le sedi di coordinamento e confronto per accelerare la messa a apunto delle soluzioni più efficaci. Indispensabile il monitoraggio degli interventi e dei risultati conseguiti. Educazione stradale, poi, a scuola, per radicare la cultura della sicurezza nei ragazzi. Nel breve periodo, poi, sempre puntando al dimezzamento delle vittime della strada entro il 2010, incremento dei controlli, rendendoli più specifici e capillari, mettendo sotto l’obiettivo la guida sotto effetto di alcolici e stupefacenti. Previsto anche un riesame del recupero dei punti della patente, che ora avviene in maniera «troppo facile» e semplicistica, dice il ministro, una sorta di «presa in giro».

482f69ed8e7c1_normalPrimo fattore di miglioramento della sicurezza stradale è stata l’introduzione della patente a punti, ha sottolineato il ministro. Secondo fattore, l’aumento dei controlli. Nel 2007, ha ricordato il ministro, sono state registrate 5.131 morti sulle strade, con oltre 325mila feriti. Un bilancio che segnala l’uso della macchina, come di gran lunga più pericoloso dell’utilizzo di navi, aerei e treni, che nel complesso non rappresentano neanche l’1% dei decessi avvenuti in incidenti stradali.
Dal 2003, comunque, l’Italia «sta riducendo il numero degli incidenti stradali, recuperando posizioni in Europa», ma il numero di morti e feriti «rimane sempre alto», ha sottolineato Matteoli.

Il sistema stradale, ha sottolineato Matteoli, non è adeguato ai volumi di traffico, che cresce in maniera inversamente proporzionale rispetto a quelli che sono gli sviluppi delle infrastrutture italiane. Matteoli ha sottolineato che ci sono 850 veicoli per ogni mille abitanti, mentre le infrastrutture del Paese sono cresciute solamente di pochi punti percentuali. La regolamentazione del traffico, poi, è migliorabile, visto che manca spesso di organicità. Troppe volte, inoltre, si fa un uso strumentale dei limiti di velocità solo per fare cassa nei municipi. E la città rappresenta uno dei più pericolosi punti per l’incidentalità, visto che ben 2.269 morti sono avvenute proprio su strade urbane.

Il pericolo, poi, corre anche sulle due ruote: nel 2007 sono morte ben 1.540 persone, con 90mila feriti, per lo più nelle aree urbane. Le vittime della mobilità, pedoni e ciclisti, sono stati 979, con 35.060 feriti.(B.A)

03
Gen
09

Isolani è bello, isolati è ingiusto

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“Isolani è bello. Isolati è ingiusto”. È questo lo slogan della protesta organizzata sabato dai sindaci di Ustica, Favignana, Pantelleria e Lipari contro i tagli disposti a partire dalla metà di gennaio dalla società di trasporti marittimi Siremar (gruppo Tirrenia) nei collegamenti da e per le isole minori della Sicilia, successivi alla procedura di infrazione della Comunità europea contro l’Italia per gli aiuti di stato alla Tirrenia e alle società controllate, e conseguente cessazione della convenzione tra Stato e Tirrenia (scaduta il 31 dicembre). I primi cittadini delle rinomate mete turistiche siciliane hanno occupato una motonave nel porto di Palermo, la “Antonello da Messina” (della Siremar), impedendone la partenza.

La protesta, a cui hanno aderito tutti gli amministratori locali delle isole, prevede l’occupazione di altri traghetti – per la festa dell’Epifania, la motonave “Filippo Lippi” – consigli comunali a bordo dei mezzi Siremar, duemila telegrammi (già inviati) indirizzati al ministro delle Infrastrutture Matteoli, centinaia di sms per gli abitanti e i villeggianti delle isole. Infine, la minaccia di uno sciopero generale e di una «marcia» su Roma, dove i sindaci potrebbero incatenarsi davanti Montecitorio. Secondo il sindaco di Ustica, Aldo Messina, i tagli peggiorano una situazione già critica, «dopo la disastrosa sospensione della linea di collegamento dell’aliscafo Napoli – Ustica – Favignana, che già dall’estate scorsa ha ridotto notevolmente le presenze turistiche sull’isola palermitana». Mentre il sindaco di Favignana, Lucio Antinoro, ha annunciato che comincerà un digiuno «che si protrarrà fino a quando non arriveranno novità positive».

Passo indietro del Sindaco di Lipari, Mariano Bruno. Domenica scorsa nel corso della riunione con il Comitato di Protesta per i tagli ai trasporti Siremar aveva annunciato che avrebbe sottoscritto un documento con il quale dichiarava di essere pronto a lasciare il Pdl. Quel documento, atteso per ieri, non solo non è arrivato ma il primo cittadino non intende proprio, neanche per minaccia, lasciare il Partito delle Libertà per protesta.Il Sindaco ha anche annunciato le decisioni adottate dal Comitato per giorno 7 : un Consiglio comunale straordinario a bordo del traghetto per Salina.

Tornando alla simbolica occupazione della motonave “Antonello da Messina” hanno partecipato, a fianco dei sindaci e dei consiglieri comunali, anche alcuni rappresentanti sindacali, che temono ripercussioni per il personale a causa del mancato rinnovo della convenzione tra lo Stato e la Tirrenia, scaduta il 31 dicembre. (B.A)




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